Overview

Conosciuta in tutto il mondo per i motor yacht e le navi da diporto, Ferretti Group dal 1968 ne cura la progettazione, la costruzione e la commercializzazione.

L’azienda ha deciso di mettere mano ai propri processi d’acquisto a causa di alcune criticità che la gestione principalmente manuale delle numerose attività aveva fatto emergere: troppo tempo perso in data entry e in solleciti telefonici, mancanza di dati oggettivi e aggiornati in tempo reale per la valutazione dei fornitori.

Contesto

Data la particolare nicchia di mercato in cui l’azienda opera, la Supply Chain di Ferretti è caratterizzata da fornitori eterogenei fra loro, dal piccolo artigiano alla
grande multinazionale.

L’ufficio acquisti si occupa della contrattazione dei prezzi e dei contratti di acquisto con i fornitori, mentre i planner si occupano della negoziazione delle date di consegna, dei solleciti e delle richieste di anticipo e posticipo.
Prima di iniziare il proprio progetto di revisione dei processi di acquisto, l’ufficio acquisti di Ferretti era quotidianamente impegnato in numerose attività a basso valore aggiunto, principalmente a gestione manuale, legate alla comunicazione con i fornitori: gli ordini di acquisto erano inviati ai fornitori tramite pdf allegati alle mail, la ricezione e la gestione delle conferme d’ordine dei fornitori era esclusivamente manuale e le richieste di anticipo o posticipo delle date di consegna venivano fatte telefonicamente dai planner e riportate manualmente sul gestionale.

Inevitabilmente, questa gestione faceva emergere criticità in termini di performance dell’ufficio acquisti (tempo perso dovuto a data entry sul gestionale e ai solleciti telefonici) e di qualità e velocità nella trasmissione delle informazioni (mancanza di dati oggettivi e aggiornati in tempo reale per la valutazione del fornitore).
La strategia da adottare per apportare miglioramenti all’operatività dell’ufficio acquisti diviene subito chiara: automatizzare i processi e adottare le logiche della Supplier Collaboration.

Sfida

  • Migliorare le performance dell’ufficio acquisto snellendo i processi e automatizzando le attività manuali
  • Gestione omogenea di tutti i fornitori semplificando la modalità di comunicazione
  • Maggiore qualità e velocità nella trasmissione delle informazioni, con dati aggiornati in tempo reale
  • Valutare in modo oggettivo (KPI) le performance dei fornitori

Soluzione

IUNGO Procurement, di cui moduli attivati:

  • Piani di consegna/solleciti
  • Ordini di acquisto
  • Ordini conto lavoro
  • Reporting (Vendor Rating)

IUNGO Connector

Integrazione con SAP

Integrazione con software QLIK

Risultati

  • 90% di conferme d’ordine
  • A due anni dall’implementazione, Ferretti è riuscita a coinvolgere tutti i circa 400 fornitori
  • La comunicazione con i fornitori viene ora gestita in modo omogeneo (ridotto utilizzo di telefono e mail da parte dei planner) e i dati vengono trasmessi in tempo reale e senza errori a SAP
  • Le performance dei fornitori sono diventate misurabili in maniera oggettiva e non discrezionale e i dati sono efficacemente condivisibili con i fornitori, che sono così spronati a performare meglio
  • I planner sono totalmente esonerati dall’attività di gestione delle conferme perché completamente automatizzata e lavorano per eccezioni, quindi vedono ridotte le attività più operative e possono concentrarsi su attività a valore
testimonianza

IUNGO è stato scelto come strumento abilitatore perché snello e a impatto «zero» sul fornitore, permettendo un vero approccio collaborativo